Struttura e lunghezza dei testi
TITOLO:
max. 50 battute.
ARTICOLO:
si consiglia ai collaboratori
di non superare i 50.000 caratteri (spazi inclusi)
per la sezione Saggi e ricerche e i 30.000
caratteri per le altre sezioni.
La versione per la redazione dovrà essere salvata in
formato Word oppure Word compatibile
(ad es. Rich Text File). Per la sezione
Saggi e ricerche, in apertura,
l’autore dovrà scrivere un abstract di dieci righe
in lingua italiana e in lingua inglese; individuare
alcune parole chiave e le categorie della
classificazione Jel, consultabili sul sito
<http://www.aeaweb.org/journal/jel_class_system.html#H>.
Gli articoli di questa sezione
saranno valutati da Referee anonimi.
Impostazione
delle pagine:
-
margine superiore cm 5; inferiore cm
6,2; sinistro cm 4,65; destro cm 4,65;
-
intestazione: cm. 0;
-
piè di pagina: cm 5,2:
-
rilegatura: 0.
Il testo deve essere
presentato in font Times New Roman 11, non corsivo,
interlinea singola, rientro periodo cm. 0,5.
Per le note Times New Roman 9, per tabelle e figure
Times New Roman 8.
Evitare accuratamente
grassetto, sottolineato e formattazioni della pagina
(rientri, tabulazioni, interlinee, interruzioni di
pagina o di sezione) che in ogni caso saranno
eliminate.
Evitare
accuratamente grassetto, sottolineato e
formattazioni della pagina (rientri, tabulazioni,
interlinee, interruzioni di pagina o di sezione)
che in ogni caso saranno eliminate.
Punteggiatura:
dopo virgola, punto e virgola, punto, due punti si
prega di lasciare uno spazio. Per le frasi e i
periodi fra parentesi, seguire l’esempio: (frase) e
non ( frase ). Stesso discorso per le parentesi
quadre [...] da utilizzare nelle citazioni (vedi) o
per le formule matematiche.
Citazioni, parole in evidenza, parole straniere,
abbreviazioni, acronimi
Citazioni:
le citazioni da altri testi, di qualsiasi tipo,
vanno poste fra virgolette doppie ("..."). Le
omissioni all'interno di una citazione saranno
indicate con tre puntini tra tonde (...), mentre tra
parentesi quadre [...] indicare eventuali
interpolazioni. Alla fine della citazione, dopo le
doppie virgolette di chiusura è necessario indicare
il cognome dell’autore del testo da cui la citazione
è tratta, seguito da virgola, data di pubblicazione
seguita da due punti (non pag. o p. ) e numero
esatto della pagina. Esempio: “testo (...) [...]
citato” (Anastasia, 1999: 67). Quando si ha una
citazione dalla stessa opera citata nella nota
precedente, ma con pagina diversa, seguire
l'esempio: (ivi: 69); quando la
citazione corrisponde anche nel numero di pagina
usare (ibidem).
Parole in evidenza:
i termini da evidenziare possono essere distinti con
le virgolette doppie (“”) oppure utilizzando il corsivo. Si prega di
non usare apici
semplici ('...'), che comunque saranno eliminati, e
di evitare l'uso di maiuscoletto, maiuscole e
grassetto.
Per parole straniere
o latine e per la traslitterazione di quelle di
altro alfabeto (greco, russo, ecc.) usare il
corsivo.
Acronimi:
la prima volta che si introduce un acronimo nel
testo ne va specificato il significato: (es: Ires -
Istituto di ricerche economiche e sociali).
Utilizzare il maiuscolo solo per la prima lettera
(Istat e non ISTAT, Ue e non UE, Ocse e non OCSE).
Note a piè di pagina e riferimenti bibliografici
Note:
si consiglia di non superare le 2 note per pagina e
di integrare il più possibile nel testo eventuali
riferimenti bibliografici, soprattutto quando le
citazioni non riportano il testo. Evitare di
inserire tabelle, grafici e figure nelle note a piè
di pagina.
Riferimenti bibliografici
vanno inseriti nel testo o nelle note a piè di
pagina citando solo il cognome dell’autore, l’anno
di pubblicazione ed eventualmente le pagine citate.
Per esempio: Bianchi (1998) oppure (Bianchi, 1998)
oppure (Bianchi, 1998: 3-7). Nel caso di più autori,
citare tutti i cognomi, per es: Anastasia e Corò
(1998) oppure: Anastasia, Corò e Occari (1990); nel
caso di più di tre autori riportare il primo seguito
da et al.
TABELLE, FIGURE, GRAFICI
Tabelle:
le tabelle possono essere inserite nell’articolo o
in un file separato in formato Excel con un
chiaro richiamo nell’articolo (es: tab. n.1 qui). È
importante creare la tabella con un numero di righe
corrispondente al numero di righe relative ai dati
in modo che ogni cella contenga un solo dato. Più
dati (ad es. valore assoluto e valore %) non devono essere
imputati nella stessa cella ma in celle diverse.
Figure, grafici e diagrammi:
le figure possono essere inserite nell’articolo ma
ogni figura deve essere accompagnata da relativo
file in formato Excel, contenente un foglio
con i dati e, separatamente, un foglio per la figura.
Il foglio dati deve contenere solo i dati relativi
alla figura in oggetto. Vanno evitati i colori;
eventuali pattern devono essere molto marcati per
dare un buon risultato in sede di stampa. Non
utilizzare caselle di testo.
Per tabelle, figure, grafici, diagrammi è richiesta
indicazione della fonte.
BIBLIOGRAFIA FINALE
Alla fine del testo, i riferimenti bibliografici
devono essere elencati in ordine alfabetico rispetto
al cognome degli autori ed in ordine cronologico
crescente rispetto alle opere. Nel caso di più opere
dello stesso autore esse vanno ordinate
cronologicamente e utilizzando le lettere - a), b), c)
-
per più testi dello stesso anno.
Nel caso di libri, relazioni a convegni o testi non
pubblicati, il titolo va riportato in corsivo;
indicare prima l’editore e poi la città. Nel caso di
articoli riportare il “titolo” fra “ ” e il nome
della rivista in corsivo, senza premettere “in” e
senza riportare le pagine; non usare mai il punto
alla fine del riferimento. Ad
es.:
Anastasia B. (1999), “Tra benessere economico e
malessere sociale: note a margine delle
dichiarazioni Irpef 1994”, Economia e società
regionale, 65-66
Nel caso di due o più autori: per il primo
premettere il cognome all’iniziale puntata del nome
proprio, per gli autori seguenti premettere al
cognome l’iniziale puntata del nome. Ad es:
Corò G. e E. Rullani (1998) (a cura di), Percorsi
locali di internazionalizzazione, FrancoAngeli,
Milano
CONTATTI
Per le comunicazioni tra la
redazione ed i collaboratori, in modo particolare
l’invio dei testi da pubblicare, utilizzare il
seguente indirizzo e-mail:
ires@veneto.cgil.it.
Il materiale può essere recapitato su supporto
informatico alla redazione di Economia e società
regionale, c/o Ires Veneto, via Peschiera 5, - 30174
Mestre (VE), tel. 041-5497820.
Gli articoli vanno sempre accompagnati da una nota sull’attività degli
Autori, come nei seguenti esempi:
Bruno Anastasia: dirigente di Veneto lavoro, già
presidente di Ires Veneto
Giuseppe Tattara: docente presso il
Dipartimento di scienze economiche, Università Ca’
Foscari di Venezia
Nicoletta Masiero: ricercatrice Ires Veneto
Si prega di indicare il numero di telefono,
l’indirizzo e-mail e l’indirizzo dove si desidera
ricevere le copie della rivista contenenti il
contributo pubblicato. |