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La prima architettura di osservatorio
finalizzato all’analisi dei modelli di welfare locale risale al 1995.
Risale a quell’anno un documento,
condiviso da Ires Veneto e dal gruppo dirigente della Cgil Regionale del
Veneto (Corò G., Cecconi S., “Progetto per un Osservatorio della Cgil
Veneto sul welfare regionale”
(1995), in Economia e società regionale,
n. 51), che individua uno spazio di ricerca e di elaborazione utile
all’approfondimento dei temi del welfare su scala locale.
A distanza di tre anni, nel 1998, parte
una prima attività di ricostruzione e analisi di dati riferiti ai
bilanci comunali con l’obiettivo di indagare le dinamiche della spesa
sociale. Si può fissare in questo momento l’avvio dell’osservatorio sui
bilanci dei comuni.
La scelta di strutturare una banca dati
a partire dalla prima rilevazione del 1998 ha aperto alla possibilità di
definire il Nuovo Osservatorio sui Bilanci degli Enti Locali (Nobel).
Il Progetto Nobel, con questo nome,
nasce nel 1999 assumendo come proprio obiettivo l’organizzazione di uno
strumento per l’osservazione strutturata e continuativa delle dinamiche
dell’intervento pubblico a livello comunale nell’ambito regionale del
Veneto e delle regioni confinanti che definiscono il Nordest.
La messa a punto di un “sistema” di
rilevazioni con caratteristiche di data base ha rappresentato,
allora, un investimento strategico che oggi costituisce un vero e
proprio know how distintivo.
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